Considerazioni del signor Zeta ovvero Briciole da lui lasciate cadere, e raccolte da chi lo stava ad ascoltare

By | novembre 30, 2015

Considerazioni del signor Zeta ovvero Briciole da lui lasciate cadere, e raccolte da chi lo stava ad ascoltare libro di Enzensberger Hans M.


Enzensberger Hans M.




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  • Considerazioni del signor Zeta ovvero Briciole da lui lasciate cadere, e raccolte da chi lo stava ad ascoltare: Zeta è un signore grassottello, vestito in modo antiquato (porta una bombetta
    marrone!), abituato a una vita di agi (di nuovo Epicuro?), che ogni pomeriggio
    prende posto sulla panchina di un parco e coinvolge i passanti in allegre
    discussioni. Sul suo conto il pubblico, e con esso anche i curatori che si
    sono presi la briga di annotare quanto andava dicendo, ha opinioni
    discordanti: alcuni lo considerano un saggio, altri uno sputasentenze, una
    “persona poco seria”, un clown, un polemico filosofo. Molti scuotono la testa
    e tirano via, alcuni si fermano. Per quanto differenziati siano i giudizi, è
    comunque indubbio che si tratta di un oratore fuori dagli schemi, che può dire
    cose che altri preferiscono tenere per sé, mettere in discussione pregiudizi e
    verità acquisite. E così, pomeriggio dopo pomeriggio, questo insolito
    pensatore riflette sulla storia, sull’intelligenza umana, sulla scienza, ma
    anche sulla politica e gli uomini politici… Il tempo passa, inizia a fare
    freddo, arriva l’inverno e il signor Zeta si ritira, scompare dal microcosmo
    del parco. Di lui restano le briciole che ha lasciato cadere e che qualcuno ha
    raccolto.

    Zeta is a plump ladies, dressed up in old-fashioned way (wearing a Brown bowler!), accustomed to a life of leisure (Epicurus again?), which takes place every afternoon on a park bench and passersby in allegre threads. On behalf of the public, and with it also the curators who have bothered to write down what was saying, has differing opinions: some consider it a wise, others a judgmental, a “little serious person”, a clown, a controversial philosopher. Many shake their heads and pull away, some stop. However are differentiated guest, it is still undeniable that this is a speaker outside the box, he can say things that others prefer to keep to themselves, questioning prejudices and truth. And so, the afternoon after afternoon, this unusual thinker reflects on history, human intelligence, on Science, but also on politics and politicians. Time passes, he begins to get cold, winter comes and Mr. Zeta retires, disappears from the microcosm of the Park. Him the crumbs that remain have dropped and that someone has collected.

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