L’«erario» della modernità. Muratori tra etica ed estetica

By | febbraio 29, 2016

L'«erario» della modernità. Muratori tra etica ed estetica libro di Bonfatti Rossella


Rossella Bonfatti




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  • L'«erario» della modernità. Muratori tra etica ed estetica: L’immagine stereotipata di un Muratori ‘antiquario’, ospite occasionale delle
    lettere e compilatore minuzioso del passato, poco s’addice alla sistematica
    lezione riformatrice del padre della nostra storiografia medievale, cui spetta
    invece un posto di primo piano tra i novatores del Settecento europeo. Questo
    libro racconta di un originale primato, metodologico e culturale, che va sotto
    il segno della modernità muratoriana: una modernità sempre moderata, lontana
    dagli eccessi di «antichi» e «moderni», mai spettatrice passiva dei
    cambiamenti, bensì aperta ai problemi, alla loro pubblica discussione o intesa
    alla loro soluzione, di là dalla mera erudizione libresca. Dall’apprendistato,
    poetico e teatrale, milanese sino alle operose officine delle Osservazioni
    alle Rime del Petrarca e del Governo della peste (secondo un tragitto qui
    ampiamente documentato dai tre capitoli e dai testi, editi e inediti, raccolti
    in Appendice), l’«erario» muratoriano, collocandosi al centro dei saperi, si
    accresce via via di conoscenze, opinioni, esperienze, grazie ad un’inesausta
    ricerca del vero, del buon gusto e dell’utile, che rappresenta la bussola di
    cui lo sperimentalismo muratoriano si serve per attraversare un mondo «zoppo»,
    svilupparne le mappe e correggerne gli abusi, così da leggerne gli
    orientamenti ben oltre l’anagrafe del secolo.

    The stereotypical image of a Masons ‘ antiquarian ‘, occasional guest letters and detailed past little compiler befits to the systematic reform of the father of our medieval history lesson, which has a prominent place among the novatores of the 18th century Europe. This book tells of an original methodological and cultural primacy, which goes under the sign of modernity muratoriana: a moderate, far from the excesses of modernity always ??ancient?? and ??modern??, never passive spectator of the changes, but open to public debate or understanding their problems to their solution, beyond the mere erudition bookish. From apprenticeship, poetic and theatrical, milanese to the hard-working workshops of Petrarch’s Rime and the Government’s observations to the plague (according to a trip here widely documented by three chapters and texts, published and unpublished, collected in the appendix), the ??Treasury?? Muratorian, at the center of knowledge, increases gradually to knowledge, opinions, experiences, thanks to an inexhaustible search for the true, the good taste and useful that represents the compass by which the Muratorian experimentalism uses to traverse a world ‘ lame ‘, develop maps and correct abuses, so as to read the guidelines well beyond the civil registry of the century.

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