I siciliani

By | novembre 16, 2016

I siciliani libro di Caruso Alfio


Alfio Caruso




SCARICARE (leggere online) LIBRO I siciliani PDF:

  • I siciliani.pdf

  • I siciliani: Non vi è forse popolo, tra le genti che affollano lo stivale, che più dei
    siciliani abbia dato alla storia patria grandi geni e, insieme, grandi
    criminali, sublimi scrittori e altrettanto eccelsi malfattori, sofisticate
    menti politiche ed efferati attentatori del bene pubblico. Questo libro perciò
    si guarda bene dall’avanzare una qualsiasi tesi sulla loro impenetrabile
    identità. Esso narra piuttosto di alcuni personaggi che hanno il pregio di
    esporre in maniera esemplare il “mistero della sicilitudine”. Da Federico
    stupor mundi a Tomasi di Lampedusa che, in ossequio alla ferrea regola
    dell’odio vigilante, scrisse il suo capolavoro per dare una lezione a De
    Roberto, accusato di aver raccontato, con “I viceré”, la nobiltà spiata dal
    buco della serratura; da Telesio Interlandi improbabile cantore del razzismo
    mussoliniano con tanto di prezzario degli aggettivi a Luigi Pirandello che
    della sicilianità esprime al massimo grado la goduria di farsi la guerra da
    solo (“Il fu Mattia Pascal”), e la consapevolezza che il manicomio sia il
    nostro habitat naturale (“Sei personaggi in cerca d’autore”); Ettore Majorana
    convinto estimatore del nazismo a Giuseppe Peri oscuro vicequestore angariato,
    insultato e fatto morire di crepacuore per aver denunciato in grande anticipo
    la strategia della tensione; dai fratelli Lanza di Trabia saltellanti fra i
    Ciano, Eisenhower e Togliatti per difendere feudi e privilegi a Vito Guarrasi
    signore incontrastato e sconosciuto di cinquant’anni di potere in Italia.

    Is there not people, among the people who flock to his boot, that more of the Sicilians have given the country’s history greatest geniuses and criminals, sublime writers and equally lofty political minds and heinous criminals, sophisticated bombers of the public good. This book so it looks good from the advancing any assertions regarding their impenetrable identity. It relates rather to some characters that have the advantage of exhibiting in an exemplary manner the “mystery of sicilitudine”. By Frederick stupor mundi to Tomasi di Lampedusa who, in deference to the iron-clad rule of hatred vigilante, wrote his masterpiece to give a lecture at De Roberto, accused of having told, with “the viceroy”, the nobility spied through the keyhole; from Telesio Interlandi unlikely singer of Mussolini’s racism with a price list of adjectives to Luigi Pirandello and the Sicilian expresses to the utmost the pleasure of taking a war alone (“Il fu Mattia Pascal”), and the knowledge that the asylum is our natural habitat (“six characters in search of an author”); Ettore Majorana convinced admirer of Nazism to Giuseppe Peri dark vicequestore bullied, insulted and did die of heartbreak for denouncing in great anticipation the strategy of tension; by brothers Lanza di Trabia leaping between cyan, Eisenhower and Togliatti to defend fiefs and privileges to Vito Gatdula Sir unchallenged and unknown fifty years of power in Italy.

    Informazioni bibliografiche

    Lascia un commento